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29/01/2012 - Poco da fare per il MDB contro l'ottimo Bearzi Udine, capolista del girone B della serie C. Le friulane guadagnano l'accesso alla semifinale di Coppa Regione battendo le nerazzurre con un gol per tempo. (<)
Dopo la lunga pausa coincidente con le festività natalizie, domenica 29 gennaio le ragazze del Montebello Don Bosco tornano a calcare il terreno di gioco.
Per il terzo turno del girone di qualificazione di Coppa Regione, le nerazzurre affrontano sul sintetico di via Locchi la squadra udinese del Bearzi, attuale capolista del girone B del campionato di serie C femminile.
Si tratta di una formazione, da quest'anno ospitata dalla parrocchia salesiana del capoluogo friulano, che gioca insieme da anni e che annovera nelle sue fila elementi di sicuro valore quali Arianna Romanelli, Vanessa Bredariol, Sara Di Qual, Giulia Del Fabbro, Laura Chiarvesio, Martina Pizzo e Federica Simonetti.
Carlo Iannuzzi deve far fronte all'assenza di Sara Gotti ed alle non perfette condizioni di salute di Martina Nordio, Cristina Lofino e Deborah Benvegnù, che vengono lasciate inizialmente in panchina.
Vara quindi una formazione sperimentale in cui merita una menzione speciale l'impiego a centrocampo dal primo minuto di Margherita Cerne, al suo ritorno in prima squadra dopo un lungo periodo di inattività, un recupero certamente prezioso.
In attacco Micol Meiacco è chiamata al compito di centravanti-boa, abile a difendere il pallone, far alzare la squadra e servire sulla corsa le compagne che si inseriscono da dietro.
L'allenatore triestino, visto il valore dell'avversario, decide di sistemare le sue ragazze con uno schieramento prudente, infoltendo la linea di centrocampo e puntando sulle ripartenze, da realizzare anche con un gioco manovrato senza l'obbligo di buttare immediatamente il pallone avanti ad ogni azione: in quest'ottica chiede a Margherita Cerne di fare da collante fra centrocampo ed attacco, avanzando il proprio raggio d'azione durante le folate offensive delle propria squadra.
L'incontro, diretto dall'arbitro triestino Daniele Scremin, si disputa in una giornata soleggiata con temperatura rigida; la sensazione di freddo è accentuata dalle raffiche di bora che non raggiungono fortunatamente l'intensità che determina a Visogliano la sospensione del contemporaneo match fra Sistiana e Pasiano.
Mister Iannuzzi, inizialmente spiazzato dallo schieramento del Bearzi secondo lo schema 4-3-3, passa le prime fasi della partita a richiamare alcune sue giocatrici che appaiono distratte e svagate mente altre risultano appesantite ed in ritardo di condizione.
Il ritmo di gioco è piuttosto compassato, gli ospiti conservano a lungo il controllo del pallone, le difese prevalgono sugli attacchi.
Al trentaduesimo minuto il Bearzi passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo: la sfera, impattata da Federica Simonetti (maglia numero 11), rotola lentamente in rete.
Il Montebello Don Bosco non riesce ad imbastire alcuna reazione: ciò convince l'allenatore salesiano a rivoluzionare la formazione nella ripresa.
L'intervallo viene trascorso dalla squadra all'aperto a causa dell'imperizia dell'autore di queste note che fa cadere la chiave dello spogliatoio (inspiegabilmente in copia unica) in una griglia posizionata sotto alla panchina: fortunatamente l'incresciosa situazione viene brillantemente risolta da Margherita Cerne, abile a recuperare l'oggetto smarrito con l'ausilio di un filo di ferro.
A partire dal decimo minuto della ripresa inizia la girandola dei cambi: gli ingressi di Martina Nordio e Cristina Lofino sembrano portare frutto ed aumentare la pericolosità della squadra nerazzurra.
Questo miglioramento si rivela di breve durata: il Bearzi riprende a macinare gioco a ritmi bassi e realizza attorno alla mezz'ora la seconda segnatura con Giulia Del Fabbro (maglia numero 8) che finalizza con un tiro sul palo più lontano una prolungata azione all'interno dell'area di rigore triestina in cui le giocatrici friulane si passavano il pallone anziché provare la conclusione.
A questo punto giunge la tardiva reazione del Montebello Don Bosco che si concretizza con un'azione personale di Martina Nordio che penetra in area e calcia un tiro che colpisce l'esterno della rete dando l'illusione della segnatura.
L'incontro non riserva altre emozioni e si conclude con la giusta vittoria della formazione obiettivamente più forte.
Nonostante la sconfitta, Carlo Iannuzzi considera positivamente la prestazione della squadra che saprà certamente farsi trovare pronta per la ripresa del campionato, la cui prima giornata del girono di ritorno prevede per domenica 12 febbraio l'incontro casalingo contro la compagine patavina del Volta 2000.